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Mese: novembre 2018

30 Novembre 2018

La sindrome dell’occhio secco è una patologia che colpisce tra il 5% e il 15% della popolazione (fino al 30% in alcune popolazioni) con una prevalenza correlata all’età e allo stile di vita moderno. Le cause della sindrome da occhio secco sono fondamentalmente due, quella iposecretiva tra cui la più importante è la “sindrome di Sjogren”, e la “non sindrome di Sjogren” e quella da eccesso di evaporazione. Tuttavia una forma non esclude l’altra. I più comuni sintomi di occhio secco sono irritazione, senso di corpo estrano, bruciore, una secrezione muco filamentosa e un’ annebbiamento visivo transitorio. Meno frequenti sono prurito, fotofobia, sensazione di stanchezza e pesantezza oculare. Seguono articoli di approfondimento sul tipo di trattamento da esueguire.

Noi dello studio Rapisarda Oculisti ci occupiamo della sindrome dell’occhio secco e attraverso esami riusciamo a stadiare questo tipo di patologia oculare. Contattaci per una visita.


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26 Novembre 2018

La sindrome dell’occhio secco è una patologia che colpisce sempre più frequentemente, privilegiando le donne sopra i 40 anni, caratterizzata da una disfunzione del film lacrimale. La ghiandola lacrimale principale produce il 95% circa della componente acquosa delle lacrime mente le ghiandole lacrimale accessorie producono il restante 5%. Il film lacrimale precorneale è costituito da 3 strati: lipidici, acquoso e mucoso. Ciascuno strato ha funzioni differenti. Lo strato lipidico esterno rallenta l’evaporazione dello strato acquoso del film lacrimale, riduce la tensione superficiale del film lacrimale e lubrifica le palpebre durante il loro scorrimento sul bulbo oculare. Un non corretto funzionamento di questo strato può esitare in un occhio secco da eccesso di evaporazione. Lo strato acquoso intermedio fornisce ossigeno atmosferico all’epitelio corneale che non è vascolarizzato, ha funzione antibatterica, abolisce ogni minima irregolarità presente sulla superficie corneale anteriore ed elimina e pulisce da eventuali detriti. Una carenza di questo strato può esitare in un occhio secco da iposecrezione. Infine lo strato mucose interno ha la funzione di mantenere umida la cornea, di lubrificazione e una carenza di questo strato crea un’alterazione sia di iposecrezione che un aumento dell’evaporazione. Seguono articoli sulle cause di questa patologia e sul trattamento da eseguire.

Noi dello studio Rapisarda Oculisti ci occupiamo della sindrome dell’occhio secco e attraverso esami riusciamo a stadiare questo tipo di patologia oculare. Contattaci per una visita.


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21 Novembre 2018

La terapia per la retinopatia ipertensiva si basa esclusivamente sul controllo, attraverso opportune cure, dell’ipertensione arteriosa sistemica. È importante, quindi, l’esame semestrale del fondo oculare nei soggetti ipertesi, anche per verificare il grado di efficacia della terapia e per valutare lo stadio della malattia della retina. Può accadere che i pazienti scoprano di essere ipertesi soltanto dopo una visita oculistica, quando il medico rileva la presenza dei segni iniziali della retinopatia ipertensiva.

Nota: La pressione alta degli occhi (ipertensione oculare) è soltanto marginalmente legata alla pressione sanguigna: non sempre chi soffre di pressione elevata a livello sistemico ha anche quella degli occhi alta (o viceversa).

Noi dello studio Rapisarda Oculisti ci occupiamo della Retinopatia Ipertensiva e attraverso esami quali, Campo visivo computerizzato, LIERG e potenziali vocali visivi riusciamo a stadiare questo tipo di patologia Retinica. Contattaci per una visita.


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19 Novembre 2018

Quali sono i sintomi?

Nelle forme lievi non sono presenti disturbi riferiti dal paziente, mentre nelle forme più avanzate di malattia la visione può diventare annebbiata e le immagini distorte.

Come si effettua la diagnosi?

La diagnosi avviene attraverso l’esame del fondo oculare previa instillazione di un collirio che faccia dilatare le pupille. È possibile, in questo modo, valutare il calibro e il decorso dei vasi (arterie e vene) e la presenza di microemorragie e dell’edema. A seconda del grado di alterazione di queste strutture si determina lo stadio della patologia. Nelle forme più avanzate della malattia può essere di aiuto una fluorangiografia (si inietta per via endovenosa una sostanza fluorescente e si eseguono delle fotografie della retina in tempi

Noi dello studio Rapisarda Oculisti ci occupiamo della Retinopatia Ipertensiva e attraverso esami quali, Campo visivo computerizzato, LIERG e potenziali vocali visivi riusciamo a stadiare questo tipo di patologia Retinica. Contattaci per una visita.


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